Mobilità studenti estero

PCTO Estero per gli studenti in mobilità studentesca

In base al punto 7 della nota MIUR n. 3355 del 28 marzo 2017 si chiarisce che:

L’esperienza all’estero dello studente, in una famiglia e in una scuola diverse dalle proprie, “contribuisce a sviluppare competenze di tipo trasversale, oltre a quelle più specifiche legate alle discipline. Imparare a leggere e a utilizzare altri …

… codici, saper riconoscere regole e principi diversi, imparare ad orientarsi al di fuori del proprio ambiente umano e sociale utilizzando ‘le mappe’ di una cultura altra esigono un impegno che va ben oltre quello richiesto dalla frequenza di un normale anno di studio”.

Come è noto, l’attività di alternanza scuola lavoro è una metodologia didattica che interessa le discipline dell’intero consiglio di classe e che porta ad esperienze da svolgersi al di fuori dell’ambiente scolastico. Ha una ricaduta diretta sul curricolo e sugli apprendimenti dello studente e può essere svolta in una pluralità di modi e anche all’estero e comunque mira a far apprendere competenze utili all’effettivo futuro inserimento nel mondo del lavoro.

Per questi motivi appare chiaro che la frequenza scolastica di un periodo o di un intero anno scolastico in un paese straniero richiede capacità di adattamento, abilità di problem solving, acquisizione di competenze, conoscenze ed esperienze assimilabili a quanto si richiede nell’alternanza scuola lavoro.

Gli studenti che intendano fare questa esperienza devono sottoscrivere insieme con i loro genitori, il Contratto formativo con docente tutor e Dirigente scolastica.

Al colloquio di rientro gli studenti presenteranno inoltre una relazione anche in forma di presentazione powerpoint, che illustri competenze, conoscenze ed esperienze acquisite.
Ciò permetterà ai docenti del Consiglio della classe di appartenenza di valutare l’esperienza nel Progetto di Alternanza scuola-lavoro.

Inoltre, solo qualora abbiano svolto anche un periodo di esperienza lavorativa, gli studenti devono consegnare al coordinatore della classe in cui si reinseriranno il modulo di valutazione della ‘work experience’ compilato dal responsabile (supervisor) dell’azienda/organizzazione/istituzione dove questa si è svolta.